In data 18 Luglio sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legislativo n.102/2014, che adatta nel nostro paese la direttiva europea 2012/27/UE sull’ efficienza energetica per imprese.
Secondo il Decreto Legislativo le imprese con più di 250 impiegati e il cui fatturato  annuale supera i 50 milioni (o un totale di 43 milioni di bilancio), hanno l’obbligo di eseguire  una diagnosi energetica tramite una società di gestione o auditor energetici.
Questa operazione, da svolgere entro il 5 Dicembre 2015 è da rinnovarsi ogni 4 anni; le società che hanno sistemi di gestione conformi alla norma ISO 50001, non hanno nessun obbligo.

Entro il 19 Luglio 2016, le certificazioni dovranno essere eseguite da ditte certificate secondo le norme UNI CEI 11352 ed UNI CEI 11339; quindi tutti gli ESCO e gli Energy Manager, dovranno adeguarsi a tali certificazioni se vorranno svolgere diagnosi energetiche per le suddette ditte.

Per l’attuazione della nuova normativa il Ministero dell’Ambiente e quello Sviluppo Economico hanno indetto un bando per finanziare la realizzazione delle diagnosi energetiche e dell’adeguamento normativo ISO 50001 per le PMI.
Le Regioni saranno coinvolte attivamente e garantiranno che gli incentivi siano concessi alle PMI che si adegueranno alla nuova normativa.
Inoltre entro fine anno ENEA dovrà disporre un programma di formazione della durata di 3 anni, che promuova l’uso efficiente delle risorse energetiche; i fondi stanziati saranno di 1 milione da dilazionare nel corso del triennio 2015-2017.

Anche ACCREDIA, in collaborazione con il CTI, sottoporrà per approvazione al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente gli schemi di accreditamento per la conformità alle norme tecniche in materia di ESCO, esperti in gestione dell’energia, sistemi di gestione dell’energia, diagnosi energetiche.