L’organigramma aziendale ed il mansionario sono gli strumenti che individuano e descrivono i fondamenti della struttura organizzativa. Chi lavora nel campo della gestione delle risorse umane e nella consulenza per le PMI, sa bene quanto sia importante e utile un organigramma ben strutturato, con relativo mansionario.

Ma cos’è l’organigramma aziendale?

L’organigramma aziendale è la rappresentazione grafica dei legami funzionali o gerarchici che tengono unite le persone all’interno dell’azienda. Esso è costituito generalmente da rettangoli e linee: i rettangoli rappresentano gli enti, spesso indicati solo con le sigle, mentre le linee rappresentano le relazioni esistenti tra gli enti stessi.

Quest’ultime possono essere continue o tratteggiate in base al diverso tipo di relazione che designano. Le continue, sia verticali che orizzontali, indicano i rapporti gerarchici; le tratteggiate, invece, rappresentano un legame tra ruoli in cui non vige alcuna relazione gerarchica.

Tali rapporti possono essere rappresentati graficamente con diagrammi piramidali, ad albero, a bandiera o misti, a seconda delle esigenze.

A cosa serve l’organigramma?

La funzione dell’organigramma, troppo spesso sottovalutata, è di fondamentale importanza perché permette di tenere sempre sotto controllo la struttura reale dell’azienda e le mansioni svolte da ciascuno dei suoi componenti.

In questo modo è estremamente facile riconoscere chi prende le decisioni, chi le esegue, chi controlla che il lavoro sia stato svolto, chi bisogna ascoltare, da chi bisogna farsi ascoltare e con chi collaborare.

Rispecchiando la situazione attuale dell’impresa, l’organigramma deve essere costantemente aggiornato, in modo da registrare le evoluzioni e i cambiamenti che avvengono naturalmente all’interno dell’azienda. Difatti, un organigramma scorretto rischia di creare una grossa confusione tra i ruoli, e di conseguenza, di rendere il personale meno efficiente e produttivo.