Il DM 24 aprile 2014, n. 126 ha rivisto l’obbligatorietà dell’iscrizione al Sistri per alcune tipologie di imprese e ha introdotto alcune semplificazioni amministrative per la gestione del sistema.

Il Decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in GU.

 Principali novità

– obbligo dell’adesione al Sistri solo per le imprese e gli enti produttori di iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti. L’obbligo vige inoltre per tutte le imprese che trattano i rifiuti urbani in Campania. Invece per le imprese agricole e quelle produttrici iniziali di rifiuti da attività di pesca professionale e acquicoltura, se conferiscono i rifiuti pericolosi nei circuiti organizzati di raccolta, anche se con un numero di dipendenti maggiore di 10, sono esonerate dall’obbligo di iscrizione.

– regole più dettagliate per gli operatori del trasporto intermodale, cioè i soggetti cui i rifiuti sono affidati in attesa della loro successiva presa in carico da parte dell’impresa di trasporto incaricata.

– per tutte le imprese obbligate, la data finale per il versamento del contributo annuale al Sistri viene posticipata dal 30 aprile (DM 52/2011) al 30 giugno 2014.